15 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 14.42

La rubrica culturale di Aurelio Pes

“En kai pan” alla scoperta dell’Accademia di Belle Arti di Palermo con il suo direttore Mario Zito | VIDEO

22 Gennaio 2019

 

Guarda in alto il video della tredicesima puntata 

Tredicesima puntata per “En kai pan“. Ospite nella nostra rubrica di approfondimento culturale de ilSicilia.it è Mario Zito, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Palermo.

Fra gli spazi più interessanti dell’Accademia c’è la Gipsoteca, raccolta di gessi particolarmente bella e importante: un luogo da scoprire in cui si può avere un panorama della cultura classica. “Il mio lavoro è un piccolo tassello in questa grande storia dell’Accademia – spiega Zito – ed è stato un rispolverare letteralmente dei gessi che erano già presenti nel nostro edificio, ma non valorizzati: grazie a un progetto portato avanti da alcuni colleghi abbiamo effettuato la catalogazione di tutti i gessi, facendo anche belle scoperte. A questa sistemazione e catalogazione abbiamo dedicato anche un convegno e una pubblicazione. Il nostro progetto va nella direzione della rivalutazione di tutti i patrimoni storico-artistici delle Accademie”.

Mario Zito racconta la storia anche recente dell’Accademia e le trasformazioni di questo luogo, confermando come ancora oggi è grande l’attenzione verso i gessi custoditi nella Gipsoteca. “In accademia – spiega – noi formiamo artisti. Penso che oggi come non mai diventa una sfida essere artisti. Come ho già avuto modo di dire in diverse occasioni, la nostra società ha bisogno di creativi e creatività, per questo l’Accademia è essenzialmente luogo di creatività, che non è bizzarria. Grazie alla creatività riusciamo a immaginare un mondo diverso, un mondo di bellezza rispetto a quello del brutto che prevale spesso in questa società”. 

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