15 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 14.42

avrebbe dichiarato false generalità

“La deputata 5 Stelle Piera Aiello non poteva candidarsi”, ora è indagata per falso

8 Maggio 2019

Piera Aiello, 51 anni, la testimone di giustizia eletta alla Camera nella fila del M5S, è indagata per falso in atto pubblico dalla Procura di Sciacca.

L’indagine è legata alla sua candidatura: all’Ufficio anagrafe del Comune di Partanna, dove la parlamentare è nata, il nome Piera Aiello, non esiste più, non è certificabile, proprio per la sua condizione di testimone di giustizia. Secondo i pm la deputata, per candidarsi in Parlamento, con questo nome “congelato”, ha compiuto delle forzature.

Piera Aiello, che è cognata di Rita Atria, la giovane testimone di giustizia che si tolse la vita dopo l’uccisione del giudice Paolo Borsellino, è già stata sentita dalla Procura: “Posso dimostrare, con documenti alla mano – ha affermato – che ero candidabile”.

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